A tu per tu con la paura - La Vergogna

A tu per tu con la paura - La Vergogna

Chi di noi non ha mai provato vergogna nella vita? Se qualcuno mi dicesse di no, confesso che non ci crederei. La vergogna fa parte della nostra storia, e molti di noi sono cresciuti sentendo ripetere che Adamo ed Eva, dopo aver assaggiato il frutto della conoscenza del bene e del male, si accorsero di essere nudi e provarono vergogna. È un sentimento che ci portiamo dentro e che ereditiamo di generazione in generazione, tuttavia è difficile riuscire a comprendere quanto impatto abbia la vergogna sul nostro presente.

Seguendo il percorso di Krishnananda e Amana siamo arrivati al capitolo sulla vergogna, e la prima importante lezione da imparare è comprendere bene di cosa si tratti.

Che cos’è la vergogna?

La vergogna è una sensazione di inadeguatezza che ci fa sentire sbagliati, inadatti o incapaci.

“Nella vergogna, perdiamo il contatto con la capacità di percepire noi stessi in modo rilassato e preciso, e quel senso di centratura interiore viene rimpiazzato da un senso di vuoto. Perdiamo il contatto con la nostra energia vitale, smettiamo di avere fiducia in noi stessi, perdiamo la capacità di percepirci per come siamo realmente e di esprimerci. Questa corrente sotterranea fatta di vergogna è sempre presente in noi.”

Quando abbiamo dentro di noi sentimenti di vergogna, il nostro senso del Sé dipende dalle situazioni esterne (che siano apprezzamenti o critiche) e in qualche modo siamo convinti che solo ricevendo complimenti e successi la nostra vergogna svanirà. Purtroppo però la maggior parte di noi appena si specchia la mattina ripete nella testa frasi di giudizio che ci portano a provare vergogna (sono troppo grasso/a, qualche parte del mio fisico non è all’altezza degli altri, non ho abbastanza carisma, non sono abbastanza di successo ecc.). Il grado vergogna è diverso da persona a persona ma tutti, in maniera diversa, la proviamo. La differenza sostanziale sta tra chi continua a nasconderla e ad evitala, e chi invece decide di comprenderla e cercare di guarirla.

 

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Le cause della vergogna

Sicuramente scoprire da dove arriva la nostra vergogna può non essere un percorso facile, ma conoscere il nostro passato è assolutamente necessario per poter guarire. Ritornando all’immagine del nostro bambino interiore (vedi articolo Riconoscere e accettare la paura ), possiamo facilmente comprendere che la percezione di noi stessi passa per ciò che viene insegnato da tutti gli adulti che abbiamo incontrato. Krishnananda immagina che i nostri genitori, parenti o insegnanti ci abbiano messo di fronte uno specchio che ha riflesso la nostra immagine insieme a tutte le loro aspettative su di noi. Il nostro Sé è stato dunque modellato sulla base delle immagini riflesse in questi specchi. Dunque se questi specchi riflettono critiche, rifiuto o aspettative impossibili il nostro Sé va in pezzi.

Le cause di vergogna possono essere moltissime: varie forme di abuso, vivere esperienze di abbandono, assorbire atteggiamenti repressivi da parte di genitori, familiari o insegnanti, non sentirsi desiderati o ascoltati da bambini, essere messi a confronto con un fratello o un membro della famiglia essere giudicati o umiliati e molti altri ancora. È necessario però, per il nostro processo di guarigione, riconoscere fino a che punto ci siamo annullati in cambio di amore o approvazione e viverne tutto il dolore.

La vergogna ci porta a creare delle forti convinzioni negative su noi stessi e sulla vita, e possono diventare talmente ferme che nessuno riesce a convincerci del contrario. Queste convinzioni negative si autoalimentano, e se pensiamo di non essere degni di amore è come se portassimo un cartello con scritto “respingetemi”.

Accettare la vergogna

La vergogna è paralizzante, e se non riconosciamo, accettiamo e lavoriamo con la nostra vergogna, o perdiamo la speranza o ci sfiniamo nel tentativo di provare il nostro valore, rimanendo intrappolati nella giungla (vedi l'articolo Il cammino per affrontare i demoni interiori). Ma una volta che iniziamo il processo di guarigione, iniziamo a renderci conto che la vergogna è una visione errata di noi stessi dovuta ai condizionamenti negativi esterni.

“I primissimi passi da fare per guarire la ferita della vergogna sono cominciare a comprenderla, a divenirne consapevole e accettarla”.

 

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written by Costanza Levi della Vida